Nuoto

Il nuoto esercita quasi tutti i muscoli del corpo. Tipicamente, le braccia e il tronco sono sollecitati più delle gambe, poiché la maggior parte del movimento in avanti viene generata dalle braccia. Nel nuoto agonistico, un’eccessiva muscolatura delle gambe può essere vista come uno svantaggio, in quanto esse consumano più ossigeno, che potrebbe essere necessario ai muscoli delle braccia. Comunque, questo dipende molto dallo stile. Mentre la rana genera circa il 50% del movimento con le gambe, lo stile libero propelle il corpo principalmente con le braccia.

Nuotare è un esercizio aerobico, a causa dei tempi di esercizio relativamente lunghi che richiedono un costante apporto di ossigeno ai muscoli, con l’eccezione degli sprint brevi, dove i muscoli lavorano in maniera anaerobica. Come per molti altri esercizi aerobici, si ritiene che il nuoto riduca gli effetti dannosi dello stress. Mentre gli esercizi aerobici tipicamente bruciano grassi e aiutano a perdere peso, questo effetto è limitato nel nuoto, anche se stando nell’acqua fredda si bruciano più calorie per mantenere la temperatura corporea. Il motivo per cui nuotare non riduce significativamente il peso è ancora poco compreso, ma sembra legato alla migliore conduzione del calore dell’acqua. Si ipotizzano diverse ragioni.

  • Prima: l’acqua raffredda il corpo più rapidamente dell’aria, e molti ricercatori credono che di conseguenza il corpo tenda a mantenere uno strato di grasso sotto la pelle come isolante.
  • Seconda: si ritiene che l’appetito diminuisca con il salire della temperatura corporea, come ad esempio durante l’esercizio fisico. Comunque, durante il nuoto il corpo viene raffreddato quasi istantaneamente, poiché la temperatura dell’acqua circostante è di solito più bassa di quella del corpo. Alcuni ricercatori ritengono che questo possa aumentare l’appetito. Questa assunzione non è stata ancora provata dalle ricerche.
  • Terzo: alcuni ricercatori credono inoltre che il metabolismo del corpo aumenti a temperature corporee più alte, bruciando più calorie. Ancora una volta, durante il nuoto, il corpo viene raffreddato dall’acqua circostante, riducendo il metabolismo, e conseguentemente il numero di calorie bruciate. Anche questa assunzione non è stata ancora provata dalle ricerche.

E’€™ scientificamente provato che nuotare faccia bene alla salute, alla longevità  ed al benessere in generale. Con l’€™allenamento, si ha in genere un aumento della massa magra ed una riduzione di quella grassa. Poichè il muscolo a parità  di volume del pesa più del grasso, si potrà  nuotare con l’€™allenamento natatorio, un incremento di peso pur risultando più snelli. Limitare i benefici dell’€™allenamento del nuoto ai soli miglioramenti estetici ne sminuisce il valore.

 

I benefici del nuoto, infatti, si fanno sentire prevalentemente sullo sviluppo dell’impalcatura ossea, che sarà  armonioso e completo; la gabbia toracica tende a ingrandirsi; si correggono le deviazioni della colonna vertebrale (come nella scoliosi) e contemporaneamente non si sovraccaricano le articolazioni perchè viene praticato in un ambiente in cui è virtualmente assente la forza di gravità .

Il nuoto stimola particolarmente i sistemi neuro-muscolare e cardio-circolatorio. Migliora la coordinazione motoria e respiratoria e riduce le spasticità . Anche l’aspetto psico-sociale del soggetto praticante ne trae beneficio in quanto si ha un incremento delle capacità  di apprendimento, di comprensione e di concentrazione che migliorano l’aspetto motivazionale e un ritrovamento della fiducia in se stesso che incrementa le proprie potenzialità  nel contesto relazionale.

Nelle donne il nuoto permette di ottenere una silhouette armoniosa e ben proporzionata favorendo il dimagrimento e il rassodamento muscolare combattendo cosଠin modo efficacemente gli inestetismi della cellulite. Contro la cellulite il nuoto è lo sport ottimale per eccellenza perché coinvolge tutti i muscoli, aiuta la circolazione ed evita sovraccarico allo scheletro.

 

Comunque Le seguenti situazioni di rischio richiedono il parere medico prima di intraprendere un’€™attività  fisica:

 

  • avere più di 35 anni e non aver mai praticato attività  fisica,
  • avere in famiglia casi di infarto, ipertensione o cardiopatia,
  • seguire una terapia con farmaci,
  • essere fumatori,
  • essere in stato di gravidanza,
  • essere affetti da diabete,
  • essere in soprappeso o in sottopeso,
  • avere un tasso di colesterolo elevato,
  • soffrire di dolori alla schiena